Casimiroa

(sapote bianco – abache – matasano)

—————————————————————————————–

Nativo: degli altipiani del Centro America (Messico – Guatemala – Costarica).

Diffusione: Centro America e…California, Florida, Australia, Nuova Zelanda, Portogallo, Spagna, Italia, Israele.

Tipologia frutta: fa parte della famiglia delle Rutaceae, quindi è parente stretta degli agrumi (non ha niente a che vedere con il genere “sapote”), la polpa è bianca e molto cremosa tendente al giallo-verdino (ricorda un po’ l’annona), liscia e priva di fibre, la buccia verde-giallina è sottile, lanuginosa (non si mangia), i noccioli ovoidali tipo mango (che non si mangiano).

Sapore: gradevolmente dolce, con un retrogusto amarognolo a volte più o meno apprezzabile, profumato, fresco…ricorda un misto di annone, banana e pera. Si mangia quando al tatto è morbido, ma il dito non deve sprofondare (meglio un attimo prima…un pò come la banana morbida ma consistente e quella mollacchia).

Caratteristiche organolettiche:

  •  è un frutto molto nutriente nell’insieme, molto ricco di vitamina A e C (come gli agrumi),
  •  contiene circa il 27 % di zuccheri,
  • aiuta a ridurre la pressione sanguigna, non ha fibre.

n.b. curiosità..foglie, corteccia e semi in particolare (e un pò di conseguenza anche la polpa) contegono il glucoside “casimirosine”, che in grandi dosi agisce come sedativo e allevia i dolori reumatici proprietà nota fin dai tempi degli Atzechi che essiccavano e preparavano con le foglie un ottimo tè e con i semi macinati una finissima polvere…ritenuti “magici” per le sue qualità ipnotiche…ovvero inducono al sonno (..e basta !!!).

Utilizzi:

  •  al naturale come frutta fresca è una vera delizia (si consiglia di fare attenzione ai noccioli più piccoli che scivolosi possono sfuggire ed essere ingoiati e non mangiare troppo vicino alla buccia che è decisamente amara…infine sbucciandolo la polpa (molto cremosa) si disfa nelle mani..quindi bisogna essere golosi !!!..delicatezza a frutto maturo scherzi a parte,
  • ottimo anche a pezzettini nelle macedonie di frutta mista o spremuto in succo,
  •  buono combinato con il latte per fare dei frullati, torte, gelati,
  •  anche marmellate e granite siciliane (con o senza aggiunta di un po’ di limone),
  •  da provare con aggiunta di succo di limone o lime per fare una gelatina o dei sorbetti.

Ricetta consigliata: pane-budino al casimiroa

CasimiroaIngredienti: 6 fette di pancarrè o pan di spagna, 40ml buccia di limone o arancia grattugiata, 500ml di casimiroa sbucciati e a fette, 20ml di succo di limone, 20ml di zucchero, 500ml latte caldo, 3ml essenza di vaniglia, 2 uova.

Preparazione: tagliare in quattro le fette di pancarrè togliendo i bordi, inburrare una pirofila e mettere i pezzetti di pane a coprire la base della stessa, cospargere la buccia grattugiata, aggiungere Casimroa a fette, spruzzare il succo di limone sopra la frutta, coprire con il pane rimasto. Mescolare zucchero, latte e vaniglia in un pentolino sul fuoco fino a quasi bollire, raffreddare un po’ e versare sopra le uova sbattute mescolando energicamente, lasciar riposare la crema ottenuta per 20 minuti. Poi versare la crema nella pirofila e cospargere con dello zucchero la superficie, cuocere in forno a bagnomaria per 45 minuti a 180 gradi. Il budino deve essere compatto e croccante in superficie.

Tagged on:     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *